Il Curriculum Vitae
Ultimo aggiornamento Giovedì 18 Febbraio 2010 12:26 Scritto da Ilaria Martedì 29 Dicembre 2009 11:54
Il curriculum vitae è un biglietto da visita molto importante per chi è in cerca di lavoro. La risposta a un annuncio o l'invio di una domanda spontanea permette di offrire al selezionatore una prima immagine del candidato per passate alla fase successiva ossia al colloquio. Il curriculum vitae è la fotografia di una situazioni anagrafica, di una preparazione e di una professionalità e non deve essere assolutamente la storia di una vita.
Compilare correttamente e in modo professionale il curriculum permette di entrare più velocemente nel mercato del lavoro. Di seguito verranno riportate le caratteristiche generali che occorre rispettare indipendentemente dal contenuto.
Rispettando le regole formali il curriculum apparirà chiaro e funzionale pronto ad una lettura veloce. Il successo potrà essere determinato anche dalla cura dei particolari, in primis la formattazione del testo.- Composito: il curriculum è composto da due parti distinte ma ognuna parte integrante dell'altra: il curriculm vitae vero e proprio e la lettera di presentazione
- Arioso: frasi brevi, senza incisi. I paragrafi distinguibili per contenuto e spaziatura, disposti per ordine.
- Corretto: senza errori ortografici, sintattici nè redazionali. Ogni vocabolo verrà usato nel suo esatto significato, verificare sempre sul dizionario.
- Vivace: senso della misura nell'uso di neretti, sottolineature e corsivi.
- Breve: il curriculum risulterà compreso in una pagina per chi ha poca esperienza di lavoro o non ne ha del tutto. Per chi lavora da tempo potrà aggiungere al massimo due. La lettera di accompagnamento non supererà la mezza pagina. Evitare le abbreviazioni, le contrazioni e le elisioni.
- Regolare: la forma inizia dalla carta e dalla scrittura. Il foglio dovrà essere bianco e pulito, di formato UNI A 4, che prenda bene l'inchiostro, il quale dovrà fare un buon contrasto. Bandite le carte da bollo, colorate o modellate con inchiostri policromi,caratteri sofisticati o eccessivamente variati. Come d'uso in alto a sinistra vi sarà l'indicazione del mittente, completa di titolo abbreviato nome e cognome, indirizzo completo.
- Leggero: non allegare inutili fotocopie, libretto universitario, copie di diplomi, salvo richiesta. Le cartelline rigide con molti allegati saranno riservate alle Società di Selezione, ai Ministeri e ai Servizi Segreti.
- Diretto: evitare la terza persona e l'indicazione "Il sottoscritto" per parlare di se stessi, le intestazioni barocche e l'anteporre il cognome al nome. Evitare inoltre le modalità spiritose o troppo originali e toni esagerati.
- Cortese: non si useranno toni troppo sussiegosi né deferenti. La modalità sarà cordiale, formale qaunto basta e mai burocratica.
- Veridico: Dire sempre la verità. La bugia sarà scoperta nella prima lettura o durante il colloquio e il candidato sarà scacciato dalla selezione. Abbellimenti della verità o silenzi pietosi sono consentiti purchè usati con ritegno.
- Adattivo: il curriculum verrà adattato ogni volta in base alla specifica domanda e non dovrà mai assumere l'aspetto di una "circolare" in modo da favorire l'impressione che il candidato sia adatto più che altri alla bisogna.
- Mirato: il buon curriculum non dovrà essere né lungo né zeppo. Il candidato non si chieda come scrivere, ma di cosa occorre informare gli altri per essere convocato.
- Dati anagrafici (detti anche "personali")
- Studi effettuati (indicati anche come "istruzione")
- Esperienze professionali o extra scolastiche (per i neofiti del lavoro)
- Altre informazioni
Dati anagrafici
- Nome e cognome (sempre prima il nome);
- data e luogo di nascita (non l'età);
- indirizzo completo (attenzione all'esatto significato di "abitazione", "residenza", "dimora" ecc);
- recapiti telefonici con prefisso telesettivo;
- stato civile;
- situazione rispetto al servizio militare;
- eventuale invalidità riconosciuta e relativa percentuale;
- nazionalità, se diversa da quella del Paese in cui si presenta la domanda
Studi effettuati
In questo blocco le indicazioni da fornire sono:
- ogni corso di studio con indicazione dell'Istituto, della località, dell'anno e della votazione;
- gli studi interrotti, perchè possono aver dato una base;
- i corsi extrascolastici quali: corsi interni ed esterni alle aziende, corsi di lingue all'estero o in Italia, vacanze di studio; altri corsi professionali.
Esperienze professionali o extra scolastiche
- in primis la posizione attuale;
- seguono le attività precedenti con le indicazioni dei periodi di svolgimento;
- riportare tutte le attività dignitose svolte anche se saltuarie e volontarie;
- curare l'indicazione dei datori di lavoro, citando la ragione sociale, l'attività e i dati di bilancio più significativi;
- valorizzare l'importanza delle mansioni con dati concreti;
- menzionare eventuali attività di particolare rilevanza svolte.
Altre informazioni
- eventuali borse di studio o riconoscimenti personali;
- la conoscenza delle lingue;
- la conoscenza informatica;
- eventuali hobby che hanno attinenza con il lavoro, sia per tipo di attività che di relazione;
- la propria eventuale disponibilità a spostamenti in Italia e all'estero.



