Fosdinovo
Scritto da Ilaria Domenica 25 Ottobre 2009 22:04
Fosdinovo è un piccolo borgo feudale caratterizzato da stretti vicoli, che conducono al suo imponente castello, e dalla sua invidiabile posizione collinare, che offre una larga vista sulla vallata delle foce del Magra sino la mare. Sembra che il nome “fosdinovo” stia ad indicare la funzione di passaggio esercitata dal borgo verso la Lunigiana appenninica e che derivi infatti da Fauce Nova, ovvero “nuovo passo”. Ciò pare confermare la dedica a San Remigio della chiesa parrocchiale locale, fatta edificare dai vescovi di Luni nel 1200, che collocava il paese sulla via di pellegrinaggio che dal passo del monte Bardone raggiungeva l’Abbazia di Bercelo dove erano state portate le reliquie di San Remigio e da dove il suo culto si diffuse in tutta la Lunigiana.
La sua caratteristica di borgo medioevale tipicamente lunigianese, ma aperto alla vista del mare, lo rende insolito rispetto al paesaggio tipicamente incorniciato dalle montagne degli altri borghi lunigianesi.
Oggi Fosdinovo è un piccolo comune, che comprende vari paesini: Fosdinovo stesso, Giucano, Canepari, Carignano, Caniparola, Pulica, Ponzanello, Tendola, Marciaso, Posterla, Caprognano, Zignago.
Castello Malaspina
Le origini del borgo sono legate all’imponente castello. La prima attestazione risale al 1084, periodo in cui governavano i cosiddetti “Nobili di Fosdinovo” congiuntamente ai Bianchi d’Erberia e, successivamente, al vescovo di Luni. Nell’anno 1340 questa consorteria nobile cede tutti i suoi privilegi sul territorio alla casata marchionale dei Malaspina, nella persona di Spinetta il Grande, alla quale si devono molti ampliamenti della Rocca. La tradizione popolare vuole che vi abbia soggiornato Dante e ai visitatori se ne mostra la stanza. E' probabile che Dante sia passato da Fosdinovo durante i suoi itinerari lunigianesi, sebbene forse il Poeta non abbia soggiornato nel castello come lo vediamo oggi, risultato di importanti rifacimenti a partire dalla metà del Trecento.Villa Malaspina
Tra le ville storiche della Lunigiana spicca la villa malaspiniana di Caniparola, situata sulla strada che porta a Fosdinovo; essa è stata costruita nel 1724 dal marchese Gabriele Malaspina ed è immersa in uno splendido parco, ornata da un pregevole giardino.
Festa medioevale
Ogni anno a luglio la sua “festa medioevale” rianima il borgo del suo antico spirito medioevale; molte sono le persone che ogni anno accorrono per vedere artigiani e figuranti, musici e teatrini di strada che improvvisano spettacoli; nella magica atmosfera del borgo illuminata dalle fiaccole fino a notte fonda recitano i giullari, danzano le dame, duellano i guerrieri, con un sottofondo di musiche medievali pietanze locali e rinomato vino delle colline di Fosdinovo.
Questo Museo della Resistenza propone un percorso che unisce alla narrazione di momenti tragici, ma decisivi per la libertà e la democrazia dell'Italia, le immagini che di quegli eventi ci sono rimaste: esso costituisce un luogo dove la memoria dei testimoni incontra il visitatore, invitandolo ad interagire con racconti, fotografie, filmati.
In un suggestivo parco che dista qualche minuto dal centro di Fosdinovo, oltre ad un percorso mountain bike ed al mini quad track, ci sono ben 6 percorsi acrobatici su alberi con livelli differenti che vanno da quello per bambini a quello più estremo per adulti.


