Via Vandelli
Scritto da Sabrina Giovedì 03 Dicembre 2009 18:25
Prima di affrontare ogni percorso si consiglia di dotarsi di carte dettagliate, di verificare l’agibilità delle stesso e le condizioni meteorologiche. Di seguito si riportano alcuni degli itinerari più classici, che potrete seguire da soli o con l’accompagnamento delle guide parco.
L'antica via Vandelli, strada di notevole importanza storica, poi sostituita dalla moderna e più praticabile Via Giardini, fu costruita, su commissione del Duca di Modena Francesco III° d’Este, dall' ingegnere Abate Domenico Vandelli nel 1738, per mettere in comunicazione Modena con Massa, attraverso il valico appenninico e le Alpi Apuane. Partendo da Massa (MS), e percorrendo la via della Bassa Tambura si giunge a Resceto, da dove ha inizio il sentiero che per ragioni territoriali, non doveva attraversare lo Stato Pontificio, il Granducato di Toscana e il Ducato di Lucca. Il percorso risentì di questi impedimenti. La strada, una volta costruita, risultò bella da vedere ma in verità poco praticabile, soprattutto per il clima e la neve tipici dell'alta montagna che resero difficile l'attraversamento della catena appenninica.
Durante il percorso esistono ancora tracce di sentiero che conducono ad una vecchia miniera di ferro e dopo alcuni ripidi tornanti selciati si raggiunge la "finestra Vandelli", evidente intaglio nella roccia creato per permettere a suo tempo la sosta delle diligenze, oltre il quale si trova il Rifugio del CAI Nello Conti. Nel tratto che scende verso la Garfagnana, è possibile ammirare, durante lo svuotamento del bacino, il paese sommerso dal lago di Vagli (Fabbriche di Careggine), che la via Vandelli attraversava, passando sopra il caratteristico ponte.
* Tempo Medio di percorrenza ore 6.30
* Difficoltà E
Dalla piazza di Resceto (MS) il segnavia CAI 35 ripercorre l’antica Via Vandelli, costruita nel settecento per collegare Modena con Massa. I ripidi tornanti selciati raggiungono la "finestra Vandelli", evidente intaglio nella roccia, oltre il quale si trova il Rifugio CAI Nello Conti. Dalla finestra, ancora salendo si raggiunge in breve il Passo della Tambura. (TMP ore 3.15) Dal Passo, la strada, ancora per ripidi tornanti, scende al Casone del Ferro e in Valle d’Arnetola, da dove in breve si raggiunge il paese di vagli di Sopra. (TMP ore 3.00)


