Fortezza di Castruccio Castracani ad Avenza
Scritto da Ilaria Domenica 21 Marzo 2010 18:01
All’interno delle mura, assai possenti, cui aderivano tre torrioni circolari, per un tiro completo a 360 gradi, vi era la casa castellana e il borgo vero e proprio con l’antichissima chiesa di San Pietro, una delle prime della regione lunense, la piazza del rivellino, tuttora esistente, e un palazzotto marmoreo residenza dello stesso Castracani. Dopo le varie vicissitudine che videro il territorio conteso tra i milanesi, i fiorentini e i Campofregoso, i Malaspina e i Cybo-Malaspina loro eredi misero mano a ristrutturazioni del forte, facendone il perno della difesa dei territori settentrionali come la rocca di Massa lo fu per quelli meridionali. E tale ruolo spiccatamente militare non fu perduto nel corso dei secoli, permanendo con adeguata guarnigione fino agli anni sessanta dell’ottocento, quando fatta l’Italia si disfece la fortezza, ritenuta simbolo dell’oppressione austriacante, fu messa all’asta (1867) per ricavarne sassi. Oltre la torre sopravvissuta, la fortezza è tuttora godibile immaginandola dove realmente è finita e rimasta, sasso per sasso, nelle solide case della vecchia Avenza.


