Museo archeologico di Luni
Scritto da Redazione Mercoledì 10 Febbraio 2010 14:14
Inaugurato nel 1964, allo scopo di ospitare la grande quantità di reperti rinvenuti presso l'area di scavo, è stato successivamente riallestito nel 1981 in quanto gli spazi espositivi non consentivano la visione completa di tutto il materiale.
L'area sorge in prossimità dell'antica foce del fiume Magra. Approdo naturale usato dagli Etruschi e controllato dai Liguri, diviene dapprima porto militare romano, e successivamente, dopo la sconfitta e la deportazione dei 47.000 Liguri Apuani intorno al 180 a. C., colonia fondata da duemila cittadini romani. Il porto, fin dai tempi della frequentazione da parte dei greci, era dedicato alla dea Selene, Luna per i romani, che la adottarono come protettrice della città. Nel complesso del Museo e della prospiciente zona archeologica, oltre ai numerosissimi reperti rinvenuti (statuaria, ritrattistica, vasellame domestico, contenitori da trasporto, vetri, lucerne, monete), sono presenti sezioni di architettura sacra dedicata al Capitolium, al santuario della dea Luna, al Grande Tempio (frammento di pavimentazione in opus signinum repubblicana, con iscrizione dei duoviri) e al tempio di Diana (antefisse con Artemide Persica), la sezione epigrafica, con iscrizioni pubbliche e private di Luni antica e la sezione dell'edilizia privata dedicata alle domus lunensi (Casa degli Affreschi). Nella zona archeologica si possono inoltre visitare la Casa dei Mosaici, la Domus settentrionale, il Decumano Massimo (tratto urbano della via Aurelia), il portico del Foro con ambienti legati all'attività commerciale del luogo, il teatro e la basilica cristiana a tre navate, di età carolingia. Oltre la Porta Orientale è l'Anfiteatro di età augustea e il suggestivo Mausoleo.
Biglietto d'ingresso
Intero € 2,00 Ridotto: € 1,00 per insegnanti e ragazzi 18-25 anni Gratuito per guide e ultrasessantenni
Orari di apertura
martedì - domenica 8.30 - 19.30 Chiusura: lunedì Orario anfiteatro:Da Ottobre a Maggio ore 10:30 e 15:30 Da Giugno a Settembre ore 10:30 e 17:30 Aperture Straordinarie: 26 dicembre, 25 aprile, domenica di Pasqua, 15 agosto e il lunedì della Settimana dei Beni Culturali
Telefono
tel. 0187 66811; 010 2718202
e-mail
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